Se cercate un luogo intriso di storia e pieno di cose da vedere, Ascoli Piceno è la soluzione. Questo è l’itinerario da seguire.
Ascoli Piceno è la meta ideale per il turista che ama visitare torri, chiese, piazze e palazzi dove la pietra domina sul contesto urbano. La città vanta un centro storico veramente interessante che merita particolarmente attenzione; non è un caso che ogni anno accolga sempre tanti turisti provenienti da ogni angolo del mondo. La città è da sempre apprezzata per questa armonia straordinaria che profuma di eleganza ed accoglienza, sia per il cittadino che per il turista.

Immancabile in primis da visitare Piazza del Popolo dove si posono ammirare la chiesa di San Francesco, il Palazzo dei Capitani del Popolo e poi le tipiche case medievali con portici. Ascoli Piceno, non a caso è indicata tra le città più belle d’Italia. Accanto alla piazza del Popolo, pochi passi per raggiungere un altro punto nevralgico della luogo: Piazza Arringo. Qui si trovano edifici maestosi come il Palazzo dell’Arringo, sede della pinacoteca civica, il Duomo di Sant’Emidio, il Battistero di San Giovanni ed il Palazzo Episcopale con il Museo Diocesano. Insomma, questo è solamente lo sprint iniziale che il turista, anche il più esigente, deve fare quando decide di approdare sull’isola marchigiana.
Cosa fare ad Ascoli Piceno, un mix di storia ed arte
Ascoli Piceno ha tanti turisti ma, considerate le numerose bellezze ivi presenti, potrebbe averne molti di più. Diciamo che ancora il fenomeno dell’overtourism – per fortuna – non si è verificato. Eletta dai turisti come città molto ospitale, vanta un’eccellenza gastronomia di tutto rispetto; basti pensare alle olive all’Ascolana, sebbene la loro tradizione culinaria non si fermi affatto qui. Non possono mancare negli itinerari le due piazze principali – quelle sopra citate – il Palazzo dei Capitani dei Popoli, la Chiesa di San Francesco. A pochi passi a piedi si arriva a Piazza Arringo con monumenti di molti importanza storica ed artistica come il Duomo ed il Battistero di San Giovanni.

Molte le opere straordinarie custodite nella città marchigiana, tra cui anche quelle di Carlo Crivelli, Tiziano e Guido Reni. Dopo i momenti dedicati alla storia della città, non può mancare il ristoro ed è per questo che non si può prescindere dal desiderio di recarsi al Caffè Meletti, luogo di ritrovo per artisti e scrittori. I tempietti di Sant’Emidio sono tra le mete più ambite dai turisti, ideali per un viaggio molto interessante tra fede e leggenda.
Antiche centri di produzione
Ascoli Piceno è ancora torri, palazzi ma non solo; via delle Stelle è un percorso interessante conduce fino al Ponte romano. Infine la Cartiera Papale; immersa nel verde, ospita oggi il museo dell’acqua ed antichi macchinari dediti alla produzione di carta. Insomma, le cose da fare e vedere sono veramente tante ad Ascoli Piceno.