Sta per arrivare il fatidico momento di togliere i piumoni e lavarli in lavatrice, ma come fare per evitare strafalcioni? I consigli preziosi.
Le giornate sono più lunghe, il clima è più mite, non resta quindi che adattare il letto al cambio temperature. I letti insomma iniziano adesso a svuotarsi progressivamente nel decorso dei mesi quindi è importante una volta che le sue componenti vengono tolti, vanno lavati accuratamente per riporli in modo igienico, pronti per essere poi recuperati quando ciclicamente arriveranno nuovamente i primi freddi.

Per quanto riguarda il piumone, il problema è sempre dietro l’angolo perché viste le dimensioni basta un programma sbagliato o una distrazione per verificarsi dei danni, o al piumone o la lavatrice. Per evitare quindi che insorgano e si verificano questi danni costosi, è importante prendere nota su come procedere con l’iter di pulizia. Molti per una questione di sicurezza e praticità, portano in lavanderia i loro piumoni. Il lavaggio a secco chiaramente è una pulizia molto approfondita ma può essere costoso.
Occhio a come lavi il piumone in lavatrice
Lavare, con le dovute accortezze, il piumone in casa senza rovinarlo è possibile. Si risparmia tempo e denaro. Per ogni piumone è necessario un lavaggio specifico in base al materiale e varia a seconda se sia sintetico, in piume d’oca o a fibre naturali. Quindi bisogna prestare attenzione e controllare prelimarmente le etichette. Passaggio fondamentale in quanto e lì dove vengono fornite tutte le indicazioni sul lavaggio più appropriato.

Inoltre, prima di procedere bisogna controllare che la lavatrice sostenga il peso del piumone perché un modello singolo pesa 5 Kg mentre il matrimoniale può arrivare a 7, va da sé che se avete una lavatrice da 5 kg non potrà essere utilizzata. Per evitare altresì problemi durante il lavaggio si consiglia sempre che la lavatrice venga sottoposta ad una manutenzione periodica e soprattutto che negli ultimi due mesi sia stata eseguita altrimenti si rischia di trasferire muffa sul piumone da trattare.
Scegliete sempre un programma adatto a cotone e fibre sintetiche, una temperatura che oscilla fra 30-40 gradi e con una centrifuga impostata almeno 900 giri, per i piumoni delicati basta il programma lavaggio a mano. Detersivi tassativamente per delicati, da evitare la candeggina. Ultimamente molti ricorrono alla tecnica delle palline da tennis nel cestello; queste con il loro movimento fanno sì che il piumone rimanga soffice, gonfio e più uniforme.
Come mantenere pulito il piumone
Per mantenere il piumone sempre pulito dovete seguire le indicazioni conformi al tipo di imbottitura. Se il piumone è in piuma d’oca non usate il battipanni o aspirapolvere perché si danneggiano le piume. Piuttosto fate arieggiare ogni mattina per togliere l’umidità accumulata durante le ore notturne per poi scuoterlo due volte a settimana.