Profonda commozione e sgomento hanno pervaso la città per la morte improvvisa di una persona amata e benvoluta da tutti.
C’è profonda commozione in città, ma anche tanto sgomento e incredulità, per il decesso improvviso di una persona che era benvoluta da tutti, e che aveva una grande esperienza nel suo lavoro. Grande il dolore a San Benedetto del Tronto per la morte improvvisa di Davide di Quirico, ispettore capo della polizia locale. Il dramma si è consumato improvvisamente nella notte.

L’uomo, un grande professionista, stimato per il suo impegno e la dedizione nel lavoro, è deceduto all’età di 54 anni nella notte, colpito da un infarto nella sua casa di Colonnella, comune della provincia teramana a pochi km dal confine con l’ascolano. Indossava la divisa della polizia locale sambenedettese da 25 anni e aveva fatto carriera fino ai massimi gradi.
La morte di Davide Di Quirico: dolore per la famiglia e quanti lo conoscevano
L’uomo era amato e stimato sia dai colleghi che dai cittadini e anche ieri pomeriggio – come avveniva quotidianamente – era stato operativo lungo le strade della Riviera. Questa mattina avrebbe dovuto iniziare un nuovo turno, ma all’alba i colleghi hanno ricevuto la tragica notizia del suo decesso. Una morte improvvisa che ha sconvolto tutti quanti lo conoscevano.

Davide Di Quirico lascia la moglie Angela, le figlie Sara e Anna, il papà Peppino, le sorelle Cristina e Lella, il fratello Domenico – con quest’ultimo condivideva anche la stessa professione – e tanti nipoti e parenti che lo amavano per il suo carattere e la sua bontà. Lascia anche amici e colleghi che non riescono a rassegnarsi a quanto hanno appreso questa mattina.
Il ricordo di Davide Di Quirico e l’ultimo addio
Profondamente scossa da quanto accaduto, già nelle prime ore di questa mattina, la polizia locale di San Benedetto ha voluto ricordarlo con un messaggio toccante: «Davide non era solo un collega, era un amico sincero, una persona corretta, leale, sempre pronta a dare una mano. Siamo sconvolti da quello che è accaduto”. Per loro era davvero un punto di riferimento, come si apprende dalla nota.

La sua perdita ha creato un vuoto impossibile da colmare tra i membri del corpo di polizia e nelle loro vite, spiegano ancora i poliziotti locali di San Benedetto del Tronto, i quali non mancano di manifestare la loro vicinanza alla moglie, alle figlie e all’intera famiglia, offrendo loro un supporto caloroso e sincero, in quello che è un momento davvero difficile, per familiari, conoscenti e amici, senza distinzione.
Persona profondamente umana e molto dedita alla sua professione, la morte di Davide Di Quirico, anche per le improvvise modalità in cui è avvenuta, apre un vuoto nell’intera comunità. Da parte dei cittadini sanbenedettesi, che lo avevano appunto “adottato” un quarto di secolo fa, c’è oggi grande costernazione e ci si aspetta una gran folla per l’ultimo addio, che avverrà a Colonnella dopodomani, sabato 5 aprile.