La pizza di formaggio è una leccornia senza eguali. Amata praticamente da tutti, è la ricetta che non può mancare questo mese.
Sono tante le ricette che compongono la tradizione culinaria italiana. Piatti che si conoscono ed altri che sono un po’ più circoscritti al territorio d’origine ma che meritano parimenti di essere comunque conosciuti. Poi vi sono invece quelle ricette gustose ma dal nome fuorviante e che fanno credere – almeno all’inizio – che sia qualcosa di diverso. Un aspetto curioso che colpisce sicuramente la ricetta che adesso andremo a vedere, un must per quanto riguarda questo mese in quanto è ancorata alla tradizione Pasquale.

Stiamo parlando chiaramente della pizza di formaggio: attenzione alla ricetta perché – piccolo spoiler, non è una pizza. Gli esperti sanno assolutamente che trattasi di un panettone salato, una tradizione che non può mancare a Pasqua. Un tempo la ricetta prevedeva 40 uova, a simboleggiare uno per uno i giorni della Quaresima. Veniva preparato il giovedì o il venerdì santo, ma non poteva essere assaggiato fino a quando non si sciogliessero le campane che segnavano la fine della Penitenza.
Pizza di formaggio, dal Medioevo ad oggi, un piatto che mette d’accordo tutti
Risale al Medioevo la sua preparazione, almeno pare così secondo la tradizione la quale suggerisce che sarebbero state le Monache del Monastero di Santa Maria Maddalena di Serra de’ Conti ad idearla. Ogni famiglia marchigiana ha la sua versione della ricetta tramandata accuratamente da generazione in generazione. Per preparare in casa la pizza di formaggio servono: 4 uova, 150 ml latte, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 100 grammi di parmigiano e 100 grammi di pecorino grattugiati. E ancora, 500 grammi di farina 00, un cubetto di lievito di birra, 1 cucchiaino di sale, cucchiaini di zucchero e di noce moscata. Un cucchiaino di pepe nero e 100 gr di pecorino fresco a cubetti.

Insomma, sono tendenzialmente ingredienti che in parte si trovano in casa, altri facilmente reperibili. Dopo aver sbattuto le uova con latte e olio, si aggiunge la farina 00 con il lievito sciolto in latte tiepido e mescolare fino a quando non si ottiene un impasto liscio. È qui che poi si aggiungeranno zucchero, noce moscata e formaggi grattugiati. Si impasta energicamente fin quando non si ottiene una palla.
L’impasto deve lievitare per circa due ore in un ambiente caldo e umido, momento propedeutico per essere trasferito in uno stampo imburrato ed infarinato. Il pecorino fresco tagliato a cubetti va inserito in maniera omogenea nell’impasto che dovrà poi lievitare per altre due ore. Decorso il tempo utile, arriva il momento della cottura: in forno a 180° per un’ora. Un piatto ricco di tradizioni a cui i marchigiani non sanno dire di no. La pizza di formaggio è perfetta per la colazione di Pasqua accompagnata da salumi come capocollo, prosciutto crudo, adatto anche a formaggi stagionati.
Piccoli peccati di gola
Alla pizza di formaggio si accompagna perfettamente un buon bicchiere di vino rosso, anche se magari forse bere a colazione non sia altamente auspicabile. Ad ogni modo, la consistenza soffice, il sapore deciso rendono la pizza di formaggio un must nelle tavole marchigiane e non solo. Oggi questo piatto viene preparato tutto l’anno ma non può mancare a Pasqua, e considerando che manca poco alla festa sicuramente i marchigiani sono già pronti a mettere le mani in pasta e deliziarsi con un piatto tipico della tradizione.